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Uno spazio non tanto privato

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Dizionario

Botanica delle parole che non esistono (ancora)

C’è stato un tempo in cui le parole riuscivano a seguire i nostri pensieri. Dai nomi dati agli animali “per delega divina” a quelli con cui abbiamo battezzato terre, stelle, macchine e persino generazioni e identità. Le parole erano il nostro modo per definire il mondo e creare nuove realtà. Oggi però la realtà corre più veloce del linguaggio. Le parole diventano imprecise: chiamiamo “intelligente” una tecnologia che calcola probabilità, non sappiamo come definire la stanchezza continua di una vita che ci vuole sempre attivi, o distratti. Questo piccolo dizionario nasce allora da quel bisogno — ancora senza nome — di dare voce a sensazioni e movimenti interiori per cui non abbiamo ancora trovato la parola giusta.

Indice

altrovismo

a

altróvismo s .m. [der di altrove, dal lat. alĭter ŭbi ]. – Tendenza a percepire il dovere o il desiderio di trovarsi in altro luogo rispetto a quello in cui ci si trova nel presente. Espressioni: fig., essere affetto da a.≈ desiderare di essere altrove. Sostantivo derivato: altrovista.

brevianza

b

brevïanza n.f. /bre-vi-àn-za/ [der di breve, dal lat. brevem]. – sociol. l’insieme degli atteggiamenti e dei comportamenti che si allontanano da messaggi, contenuti o riflessioni considerati di lunghezza normale e ammissibili in un determinato contesto sociale.

Crealista

C

crealìsta s. m. e f. /cre-a-lì-ṣta/ [der di creare, dal lat. crĕare]. – Nell’uso com., chi tende a considerare una situazione reale utilizzando presupposti prodotti esclusivamente dalla sua immaginazione.

dillazione

d

dillaziòne s. m. /dil·la·zió·ne/ [dal lat. dilatio -onis, der. di «differire» e illatio -onis, der. di «inferire»]. – L'atto per cui viene rimandata un'azione sulla base del presupposto che questa non ha scadenza, o comunque potrà essere posticipata senza una data precisa nel futuro.

meravoglia

m

meravoglia s. f. /me·ra·vò·glia/ [der di meraviglia, dal lat. mirabilia -orum, «cose meravigliose»]. – Il desiderio fine a sé stesso di vivere nuove esperienze. Tensione e ricerca attiva di un sapere, un'emozione, un'esperienza mai conosciuta.

Se non mi trovi qui

Quando non scrivo qui, sono al lavoro ad altri progetti, siano questi digitali o artigianali. Insomma mi tengo impegnata.